l'altra categoria è l'N8 cuscinetto singolo: è una delle due categoria che assegna i punti del campionato italiano, nasce come evoluzione del carretto tradizonale è di per se molto complesso nella costruzione. Telaio esclusivamente in ferro, aumentano le dimensioni (peso 40 kg, lunghezza max. 180, larghezza max. 100, diametro cuscinetto 120 mm.) ed in più ha la peculiarità di ammettere la "scampanatura delle ruote" ossia l'inclinazione delle ruote in curva per aumentare l'aderenza; ciò avviene sia per le ruote anteriori che posteriori. (vedi la foto) Il loro costo è decisamente elevato anche perchè sono veri oggetti di collezione; chi smette di correre difficilmente vende il proprio N8; si va dai 500/600 € per un N8 usato agli 800 e passa per uno nuovo.
L'ultima categoria è l'N9 cuscinetto doppio; doppio perchè è costuito da due persone, un pilota ed un frenatore; ed è la seconda categoria dei carretti a cuscinetti che assegna i punti del campionato italiano. Aumentano le dimensioni (peso 70 kg, lunghezza max. 200 cm ; larghezza 100 cm.) ed è un regolamento che nasce da un grosso compromesso tra i tradizionalisti (Bologna, Trieste, Genova) e gli innovatori (Atri,Perugia) che volevano introdurre il sistema della scampanatura come in N8, con il risultato che è stato creato un doppio regime ; i tradizionalisti possono montare cuscinetti col diametro fino a 150 mm mentre gli innovatori solo fino a 120 mm. Al momento corrono tutti con il sistema tradizionale.